Pranayama deriva da "prana" (pr: prima, ciò che precede + ana: nutrimento, quindi energia vitale) + "ayama", la ritenzione del respiro a polmoni pieni o vuoti, e "yama" implica anche movimento, per cui pranayama vuol dire estensione, espansione dell’energia vitale. Attraverso il controllo del Pranayama si agisce in maniera profonda nei vari stati di coscienza.

Asana vuol dire postura fissa e in costante evoluzione: la fissità del corpo per indurre stabilità della mente e ottenere un approfondimento, un ampliamento della coscienza attraverso il corpo

In ausilio alle pratiche di Asana e di Pranayama si utilizzeranno anche le vibrazioni del suono attraverso i mantra e determinate posizioni specifiche delle mani (mudra) che inducono differenti modalità di respiro.

HATHA YOGA

L’ascolto profondo delle continue resistenze che il corpo tende a creare automaticamente e la possibilità che lo Yoga ci offre, attraverso Asana e Pranayama, di scioglimento delle stesse ci consente di vedere che è possibile dissolvere anche le mille resistenze superflue che creiamo nella vita quotidiana: aumenta così la nostra consapevolezza e la capacità di usare il pensiero e l’attenzione volontaria per vivere più pienamente presenti a noi stessi, assecondando la Vita.

L’ampiezza che scopriamo nel praticare lo Yoga deriva dall’unire, senza separare, tensione e rilassamento, disagio e benessere, creando uno spazio che com-prende e supera le nostre convinzioni un po’ ristrette, i nostri punti di vista limitanti.

Il corso si propone di offrire un’introduzione allo yoga tradizionale, l’antico e sempre attuale sistema che pone in contatto il praticante contemporaneamente con il livello fisico, quello mentale–psichico e quello spirituale.

Le classi

Lezioni settimanali a cura di Isabella Montezemolo

  • martedi, h. 19,30-21,00

Isabella Montezemolo

da oltre 25 anni approfondisce lo studio dello Yoga, integrato con varie altre discipline