IL BENESSERE DELLE MAMME E DELLA FAMIGLIA

Il progetto promuove il benessere delle mamme e di tutta la famiglia.
Nella fattispecie gli obbiettivi cui tendiamo con questa attività sono:

  • sostenere la madre e la famiglia nei primi anni di vita del bambino;
  • arricchire il gruppo attraverso il confronto tra le modalità diverse di vivere la genitorialità e la relazione con il proprio bambino, a seconda delle culture familiari;
  • favorire l’incontro tra genitori per condividere le fatiche e le gioie in un clima di aiuto reciproco;
  • favorire le prime esperienze di socialità del bambino in uno spazio di movimento libero e protetto;
  • fornire strumenti informativi al fine di rendere più competente il genitore nel leggere i bisogni del figlio e più consapevole del proprio ruolo educante;
  • aprire uno spazio di confronto con gli altri genitori e la possibilità di condividere momenti di difficoltà comuni.

COME E QUANDO

Un pomeriggio a settimana diamo libero accesso ad attività tarate sulle diverse età dei bambini partecipanti:

Nello spazio 0 – 24 mesi, i genitori sono sollecitati con canzoni e giochi a relazionarsi con i figli in una dimensione di gruppo, osservano così le dinamiche d’interazione degli altri genitori con i propri bambini e sperimentano nuove modalità. Gli adulti si confrontano serenamente e possono proporre temi di discussione attraverso domande specifiche che di volta in volta sorgono dalla quotidianità. L’attività è condotta da una psicologa del centro che può offrire la sua consulenza se richiesta o la sua esperienza personale come genitore (mediata ovviamente dal suo background professionale). Viene offerto, oltre alcuni stimoli offerti da materiali e giochi appositamente studiati per i bambini di questa età e attività di gruppo mutuate dalle arti terapie che favoriscono l’interazione tra gli adulti, un tempo non strutturato in cui si sviluppa il contatto spontaneo tra i partecipanti. Questo è il momento del The, in cui è possibile recuperare una dimensione domestica e familiare che permette l’instaurarsi di autentiche relazioni d’amicizia.

Nello spazio 1 – 3 anni il tempo è strutturato diversamente. Dopo una fase di “inserimento” in cui i bambini esplorano l’ambiente familiarizzando con esso, ha inizio un breve laboratorio di movimento, in cui si alternano esercizi di attivazione, di tonificazione e di rilassamento. Le attività riproducono in sintesi quelle tipiche del nido e della scuola primaria. Per i bambini non scolarizzati questo rappresenta un primo contatto con l’ambiente “scolare” e per gli adulti è un interessante esperienza di condivisione. Nella seconda parte gli adulti si possono separare dai bambini, mantenendo con loro il contatto visivo. Un’operatrice intrattiene i bambini mentre giocano e gli adulti possono prendere un the avviando una spontanea tavola rotonda su temi di interesse comune oppure intrattenendosi in attività pratiche manuali artistiche o artigianali.

Una bacheca a disposizione di tutti svolge l’importante ruolo di informare su iniziative dedicate alla famiglia nel quartiere e nella città intera, su baratto di oggetti in disuso per la prima infanzia (abiti, passeggini, accessori vari), su offerte di baby sitting, ecc.

TUTTINSIEME
GENITORI E BIMBI

è promosso da Plòion aps in collaborazione con il Centro il Fiume

È uno spazio di incontro per bimbi e genitori in un contesto protetto e accogliente mediato dalla presenza educativa, un luogo di aggregazione per i genitori e i bambini fino ai 5 anni di età, dove mamme e papà possono arricchire il gruppo con le proprie idee, i propri strumenti, le proprie radici culturali e dove possono fare richieste, porre domande, cercare risposte insieme con il gruppo.
Nei primi anni di vita il rapporto tra bambino e l’adulto è ancora di tipo simbiotico, questo vuol dire che quello che riguarda il bambino è vissuto con grande empatia e immedesimazione dai familiari che se ne occupano. A livello emotivo c’è un’eco profonda tra i vissuti dell’uno e quelli dell’altro.
La nostra società e il modo in cui viviamo ci porta prematuramente a separare i piccoli dalle loro famiglie anche per molte ore. Quello che accade è che gli operatori dell’infanzia (maestre, educatrici, bambinaie, ecc.) condividono più tempo con il bambino di quanto non faccia la madre stessa.
È un’esigenza condivisa da molte madri quella di avere uno spazio di accoglienza sin dalla nascita, in cui ritrovarsi sia con altri genitori che con persone esperte.

IL CONFRONTO FRA I GENITORI

Confrontarsi sulle cose del quotidiano, fra genitori, consente di trasformare le proprie fantasie e adattarle gradualmente alle situazioni reali. Ansie e aspettative illusorie possono ridimensionarsi e lasciare il posto al valore prezioso dell’esperienza attraverso la condivisione e lo scambio. “… Mio figlio vuole attenzioni continue, resto tante ore sola con lui e poi mi sembra di impazzire, spero che dorma, le uniche ore in cui posso tornare ad essere una persona sono quelle in cui lui dorme …”
Quello che si costruisce nei primi 3 anni di vita e’ fondamentale per lo sviluppo successivo del bambino.  E’ importante che i genitori possano ricevere supporto e informazioni relative al loro delicato compito educativo, oltre a scambiare le proprie esperienze e ad esprimere i propri sentimenti senza paura del giudizio. “… Porto il mio bambino al parco appena possibile, ci sono le altre mamme, ci sono i bambini che giocano e lui quando li vede grida bibbi bibbi e per un po’ mi sento di nuovo libera.  Amo mio figlio, ma in questo periodo mi sento molto isolata. Se non fosse per il parco …” “...Se voglio socializzare con altri genitori o se voglio far stare il mio bambino con altri bambini l’unica possibilità e’ il parchetto! Oppure il nido, ma io non voglio portarcelo. Non lavoro e voglio poterlo seguire in questi primi anni di vita!” Per rispondere a questo bisogno nasce TUTTINSIEME GENITORI E BIMBI, uno spazio pensato per il bambino e l’adulto, in cui il bambino può interiorizzare l’esperienza di “stare solo in presenza della madre”, fare le prime esperienze di socializzazione e giocare creativamente. Nello stesso tempo l’adulto può condividere l’esperienza della genitorialità attraverso il confronto e il supporto.

UN LUOGO DI CRESCITA

TUTTINSIEME non si propone solo come un luogo di informazione, di scambio di conoscenze relative all’educazione, ma anche come un possibile luogo di crescita, di contatto con sé stessi e di confronto per promuovere la competenze educative di ogni genitore e creare una rete di supporto tra famiglie, al fine di superare l’isolamento del vivere contemporaneo. Nello svolgersi degli incontri ci si confronta con le problematiche emergenti, e con le strategie sviluppate dai genitori per fronteggiarle, considerando il carattere di “risorsa” rappresentato dalla famiglia. L’esperienza si articola sia nel rapporto diretto del genitore con il proprio bambino, sia nella partecipazione al gruppo che nel confronto tra le famiglie.

 

Coordinamento e Direzione scientifica per le attività Prima Infanzia

Dott.ssa Simona Marzano, Psicologa e Psicoterapeuta

Dott.ssa Stefania Lombardo, Psicologa e Psicoterapeuta