costelazioni sistemiche e familiari

COME SI SVOLGE UNA COSTELLAZIONE...

Il cerchio, i rappresentanti, il campo

Dopo aver formato un cerchio con tutti i partecipanti e aver stabilito un’atmosfera di  ascolto e di rispetto, il facilitatore chiamerà vicino a sé la persona che vuole svolgere la sua costellazione. Dopo che questa avrà esposto il suo problema o la sua domanda, si deciderà di chiamare dei rappresentanti che l'aiuteranno a rendere visibile il suo sistema.

Ai rappresentanti si chiederà di muoversi liberamente nel “campo” e di interagire fra loro, se lo desiderano, mentre il richiedente potrà scegliere se entrare direttamente in gioco o rimanerne momentaneamente fuori per osservarne lo sviluppo con maggior distacco.

Il campo, attraverso i movimenti, le sensazioni e le parole dei rappresentanti, comincerà quindi a svelare le dinamiche di quel sistema, anche e soprattutto quelle nascoste o non conosciute.  A poco a poco condurrà a ricreare il suo ordine naturale, assegnando a ognuno il suo posto nella costellazione. Il richiedente la costellazione vedrà e vivrà quindi con chiarezza questo nuovo ordine di relazioni, così come le possibili soluzioni di conflitti e sofferenze, che potrà scegliere di perseguire e di realizzare.

GLI INCONTRI DI COSTELLAZIONI

Gli appuntamenti nei quali si svolgono le costellazioni personali al Centro Il Fiume si tengono una volta al mese, normalmente il sabato; a seguire si svolge uno spazio di approfondimento tematico, dedicato a coloro che seguono il laboratorio formativo. Non occorre possedere alcun requisito di conoscenza o esperienza precedenti per partecipare alle costellazioni. Non è nemmeno indispensabile richiedere una costellazione personale per partecipare agli incontri: d’altra parte, nel momento in cui si forma un cerchio e il “campo” all’interno del quale si svolgono le costellazioni, nessuno ne rimane un semplice spettatore, essendo tutti coinvolti più o meno direttamente, fatta salva la libertà di poter sempre scegliere, quando eventualmente richiesto, se entrare direttamente nel campo come rappresentante.
Per informazioni e per partecipare agli incontri di Costellazioni: telefona a 064451244 o invia una email a saradimichele83@gmail.com. In alternativa compilare il modulo in fondo alla pagina e premere invio.
 

IL PROGRAMMA DI STUDIO DEI LABORATORI

Fondamenti del pensiero sistemico

Fondamenti delle Costellazioni Familiari Sistemiche 
• gli “Ordini dell’Amore” 
• introduzione al campo morfico
• Anima personale e Anima familiare 
• basi didattiche di gruppo e individuali

Gli ordini dell’aiuto 
• i principi della relazione d’aiuto 
• rapporto con il cliente; il contratto terapeutico; deontologia professionale 
• lavorare con il non conosciuto, percepire il campo cosciente e lasciarsi guidare dal sistema

Le relazioni familiari
• esplorazione delle dinamiche familiari della propria famiglia di origine 
• gli antenati, il collettivo di appartenenza, il concetto di fedeltà familiare 
• il movimento interrotto 
• sviluppo femminile e maschile 
• abbandono e affido dei bambini a istituti e parenti
• interruzioni di gravidanza

• il passaggio dalla famiglia d’origine alla famiglia attuale 
• il senso di colpa e il suo superamento
• separazioni, divorzi, famiglie ricomposte e famiglie allargate 

• la relazione con i figli; adozioni e affidi

Le relazioni di coppia  
• dare e ricevere; la relazione tra pari 
• coppia, convivenza e matrimonio; relazioni extraconiugali
• relazioni di coppia precedenti

Gli eventi traumatici 
• gli esclusi e gli irretimenti
• i grandi eventi storici; la dinamica “vittima e carnefice”
• l’aspetto spirituale

La realizzazione personale 
• I disturbi e le malattie alla luce del pensiero sistemico
• il benessere del corpo e dell’anima
• le costellazioni come strumento per operare scelte migliori 

• fallimenti e perdite economiche; lavoro, denaro e successo professionale

Costellazioni per aziende, scuole e organizzazioni

Costellazioni come strumento di supervisione

Elementi di tecnica     
• lettura fenomenologica dello spazio, dei movimenti e delle posizioni
• lo stato interiore del conduttore
• consapevolezza corporea
 • come utilizzare le frasi; cosa mettere in scena
• la gestione dei rappresentanti
• il benessere del corpo e dell’anima
 • cosa spiegare al cliente; come e quando si conclude una costellazione
 • lavoro con le costellazioni individuali

Le date degli incontri

Le costellazioni personali si svolgeranno durante la mattinata (h.9:30-13:30), sono aperte a tutti coloro che vorranno partecipare una tantum e lavorare su un tema personale e sono obbligatorie per i partecipanti al laboratorio. Nel pomeriggio (14:30-18:30) si terrà un incontro dedicato ai soli partecipanti al laboratorio, per svolgere la parte formativa ed esperienziale. Di seguito le date in calendario:
1 febbraio
29 febbraio
4 aprile
9 maggio
6 giugno
3 ottobre
24 ottobre
21 novembre
19 dicembre

È previsto anche un modulo residenziale intensivo di tre giorni, facoltativo, a luglio 2020.
Nel corso di tutto l’anno sarà possibile richiedere colloqui individuali, di supervisione o confronto con i docenti del corso.

COSTELLAZIONI FAMILIARI  E SISTEMICHE

Le costellazioni familiari e sistemiche sono un metodo interattivo per affrontare difficoltà relazionali all'interno di famiglie e gruppi. I nostri incontri sono aperti sia a chi voglia provare in prima persona questo approccio, sia agli operatori dell'aiuto (assistenti sociali, psicologi, terapisti, counselor) che vogliano integrare le proprie competenze.
Il Centro Il Fiume si occupa da molto tempo di Costellazioni Familiari, ritenendo che questa metodologia possa essere un prezioso contributo per la promozione del benessere delle persone e dei contesti in cui queste vivono. Il Fiume, quindi, oltre a svolgere incontri mensili di costellazioni personali, offre anche la possibilità di seguire laboratori formativi dove i partecipanti possano acquisire i principi di base delle Costellazioni e possano fare un’esperienza di cambiamento personale.

LA VISIONE SISTEMICA

La nostra esistenza non è un dominio separato ma "appartiene” a un sistema, sia esso familiare, sociale, produttivo, in cui possono crearsi disordini che generano conflitti, sofferenze e insoddisfazioni. È influenzata ed influenza  tutte le vite che ci hanno preceduto,  quelle presenti e quelle future.
Spesso è difficile essere consapevoli di questa complessità, di queste connessioni. L’esperienza delle costellazioni può aiutare ad avvicinarci a questa dimensione invisibile attraverso gli strumenti dell’intuizione, della percezione sottile e dell’ascolto privo di giudizio.
Grazie alla visione sistemica sperimentata nelle Costellazioni, recuperiamo uno sguardo più ampio sui vari aspetti realtà che ci circonda,  e la chiarezza necessaria a riprendere il posto che ci compete negli ordini naturali della vita.

COSTELLAZIONI e CONSULTAZIONI

Gli incontri di Costellazioni familiari sistemiche si svolgono al Centro Il Fiume mensilmente e sono aperti a tutti. Mettendo in scena le domande di coloro che richiederanno una costellazione personale, si sveleranno strade possibili per armonizzare i rapporti che stanno a cuore, siano essi familiari, di coppia, di lavoro, ecc, per dare una differente lettura a malattie ed eventi difficili che si stanno attraversando o che abbiamo attraversato, per intravedere nuove soluzioni che possano rendere più soddisfacente la nostra vita e quelle delle persone a noi vicine.
Le persone che avranno svolto una costellazione personale potranno richiedere un appuntamento privato successivo con uno dei facilitatori, per essere accompagnate e sostenute nel percorso che “il campo” delle costellazioni ha messo in moto. Attraverso questa consultazione personale sarà più facile indirizzare consapevolmente le proprie azioni e mettere in atto le scelte più utili per far si che ciò che ci è stato permesso di vedere non venga dimenticato e venga valorizzato.

LABORATORI FORMATIVI

L'approfondimento formativo si svolge a seguire e ad integrare lo svolgimento mensile delle costellazioni. La modalità con cui si conducono i laboratori è quella del “gruppo di studio”, dove i conduttori, Daniela Cadamuro e Alfredo D’Angelo, inviteranno ad osservare da differenti prospettive le dinamiche che si sono presentate e a integrarle per una visone più ampia e dinamica.
Il primo passo della formazione si svolge nell’arco di un minimo di nove incontri, durante i quali sono trattati i fondamenti teorici e metodologici delle Costellazioni così come sono state concepite da Bert Hellinger e come si sono evolute negli ultimi anni (vedi le date e il programma dei laboratori qui a fianco).

Modalità di partecipazione ai laboratori formativi

In linea con la mission di divulgare il più possibile questo prezioso strumento di riconciliazione con la propria vita, senza tuttavia derogare alla qualità del percorso di formazione, Il Fiume propone una quota di partecipazione di 900€ per tutti e nove i laboratori formativi (con possibilità di rateizzare il pagamento in tre quote di 300€). Al termine dei nove laboratori formativi i partecipanti riceveranno un attestato di formazione di primo livello a cui ne seguirà un altro al termine del quale e dopo una valutazione svolta dai docenti del corso, potrà venire certificata l'abilitazione a condurre e facilitare costellazioni familiari e sistemiche.
Al momento non esistono direttive particolari per la figura professionale del facilitatore di Costellazioni, che può, quindi, essere inserita (accanto a quelle degli operatori olistici) tra le professioni non organizzate regolamentate dalla legge 4/2013. Il facilitatore è pertanto un professionista che agisce ai sensi della legge 4/2013 e, come tale, può esercitare l’attività nel proprio studio e/o può collaborare con centri olistici o associazioni.

Per altre informazioni sul corso di formazione di Costellazioni Sistemiche, manda un'email a a saradimichele83@gmail.com o telefona al 3494701814 o al 3395837837

Domande frequenti sulle costellazioni familiari

Chi può richiedere una costellazione?

Tutti possono richiedere una costellazione. Non occorre possedere alcun requisito di conoscenza o esperienza precedenti. Il facilitatore aiuterà chi richiede la costellazione a chiarire, se ce ne fosse bisogno, il focus del suo interesse e lo/la condurrà passo a passo durante il suo svolgimento, per facilitarne una migliore comprensione e renderla quindi un’esperienza di grande forza ed efficacia.

Si può svolgere una costellazione in privato?

Sì, al Centro Il Fiume offriamo anche la possibilità di svolgere costellazioni private, usando forme diverse da quella del coinvolgimento di un gruppo.

Quanto dura una costellazione?

Ogni costellazione è una storia a sé: il suo svolgimento e la sua durata non sono prevedibili. Alcune costellazioni stentano a volte a “decollare”, altre invece si aprono immediatamente. La costellazione ha il suo termine naturale quando il campo che si è creato ha manifestato quanto il richiedente è in grado vedere e comprendere.

Cosa succede dopo una costellazione?

La costellazione è sempre un evento importante e significativo nel percorso di conoscenza e di cambiamento di chi la richiede. Al termine di una costellazione è bene lasciare il tempo e lo spazio interiore perché ciò che si è svelato possa mantenere intatta la sua forza di trasformazione. Dopo una costellazione si invita quindi a non “inquinare” quanto emerso con troppe parole e interpretazioni. A coloro che vogliono fare un passo successivo si consiglia generalmente di aspettare almeno uno o due mesi prima di richiedere un’altra costellazione, o ancora di più se la domanda verte sullo stesso tema.

Si può richiedere una costellazione per un'altra persona?

Il campo di una costellazione si rivela a chi lo evoca e ne fa parte in quel momento. Non si possono quindi richiedere costellazioni per altre persone se non per se stessi, anche se si può comunque chiedere qual è il miglior atteggiamento da tenere rispetto ad un’altra persona che è in difficoltà. Ciononostante, e non di rado, si sperimenta che le dinamiche susseguenti a una costellazione personale inducono sorprendenti trasformazioni e risoluzioni anche alle altre persone che appartengono a quel sistema.

È consigliato partecipare insieme ai propri familiari?

Ai partecipanti di un incontro può venire domandato di “rappresentare” nel campo una persona o un aspetto del sistema di chi richiede la costellazione. Il rappresentante generalmente non sa nulla di ciò che sta rappresentando ed è pertanto libero di manifestare quello che il campo induce, senza essere influenzato da una presunta conoscenza o giudizio di quella data situazione. I familiari possono quindi partecipare, ma normalmente non saranno chiamati a rappresentare se stessi in quel sistema. È però possibile, ad esempio per una coppia, chiedere una costellazione su una domanda che sta a cuore ad entrambi.

I rappresentanti “alterano” la costellazione con il loro carattere o con il loro atteggiamento?

Di fatto questo non avviene e, anzi, spesso ci si sorprende di quanto il rappresentante, pure all’oscuro di tutto ciò che riguarda il protagonista della costellazione, manifesti con i suoi gesti, le sue espressioni e il suo sentire, proprio ciò che il campo richiede di svelare.  Senza contare il fatto che i rappresentanti non vengono mai scelti per puro caso, ma a seguito di un’intuizione del protagonista o del facilitatore.

FACILITATORI

Daniela Cadamuro daniela-cadamuro

Psicologa e psicoterapeuta ad indirizzo umanistico integrato. Certificata in EMDR e “Coaching by Values”. Svolge l’attività clinica privatamente e in collaborazione con la ASL Roma 1. Fra le sue esperienze formative più importanti training pluriennali di psicoterapie a mediazione corporea (2002-2004, Prof. Jack Painter) e la Psicologia degli Enneatipi (2003-2011, Prof. Claudio Naranjo); proprio nell’ambito di questo percorso incontra nel 2005 le Costellazioni Sistemiche con Joan Garriga, socio fondatore dell’Istituto Gestalt di Barcellona. Prosegue la sua formazione come facilitatrice presso "Il Fiume" e con Bertold Ulsamer.

Alfredo D'Angelo

Ricercatore olistico, da più di trent'anni ha promosso, e promuove tuttora, percorsi di crescita personale e comune attraverso gruppi di studio, associazioni e movimenti per uno sviluppo più profondamente umano della vita. Esperto di shiatsu, ha per primo accostato il suo indirizzo e quello di altre discipline bio-naturali al concetto di bene comune della salute e, alla luce di questa ricerca e di una visione sistemica, ne indirizza tuttora la pratica e la diffusione sia a livello sociale che spirituale. Si è formato nelle Costellazioni familiari e sistemiche di Bert Hellinger con il dott. Fabio Romani e la dott.ssa Jutta ten Herkel e da alcuni anni organizza incontri su questo tema svolgendovi il ruolo di facilitatore.