costelazioni sistemiche e familiari

Corso di formazione di Costellazioni

Diventare "costellatore"

l'ASD Il Fiume offre agli operatori dell'aiuto la possibilità di seguire un percorso di formazione per diventare e svolgere il ruolo del "costellatore".

Il primo livello di formazione si svolge nell’arco di otto incontri, durante i quali sono trattati i fondamenti teorici e metodologici delle Costellazioni Sistemiche così come sono state concepite da Bert Hellinger e come si sono evolute negli ultimi anni.
Gli incontri si svolgeranno una volta al mese, da gennaio a giugno e poi, dopo la pausa estiva, da ottobre a dicembre.
Saranno condotti da Daniela Cadamuro e Alfredo D’Angelo, con la partecipazione in alcune date del dott. Fabio Romani.

Come si svolgono gli incontri

Gli incontri sono pensati e svolti come laboratori teorico-pratici aperti al pubblico. Risponderemo alle domande di coloro che richiederanno una o più costellazioni personali, cercando strade possibili per armonizzare i rapporti familiari e di coppia, una differente lettura a malattie ed eventi difficili che si stanno attraversando o che abbiamo attraversato, e nuove soluzioni per rendere più soddisfacente la nostra vita e quelle delle persone a noi vicine.
Pur rispettando le esigenze di ogni richiesta, ogni incontro affronterà una diversa tematica, costituendo così un percorso formativo completo per chi desideri partecipare continuativamente. Il percorso di formazione può tuttavia essere intrapreso a cominciare da uno qualunque degli incontri proposti, poiché il programma di studio viene svolto a ciclo continuato.

Il gruppo di formazione

Coloro che decideranno di far parte del gruppo di approfondimento e formazione parteciperanno agli incontri teorico-pratici del venerdì sera, allo svolgimento delle costellazioni il sabato mattina e, infine, al momento di intervisione successivo, dalle 15,30 alle 17,30 del sabato.
Le integrazioni del sabato pomeriggio permetteranno di conseguire il primo livello del percorso per diventare “facilitatore”. Il percorso di approfondimento è anche consigliato a chi abbia trovato beneficio nel partecipare alle Costellazioni e voglia in ogni caso approfondirne il significato.

Costi e certificati

In linea con la mission di divulgare il più possibile questo prezioso strumento di riconciliazione con la propria vita, senza tuttavia derogare alla qualità del percorso di formazione, l'ASD Il Fiume propone un costo decisamente modesto. La quota di partecipazione agli otto incontri è di 480€ (240€ al primo incontro e 240€ al 4° incontro) o di 80€ se corrisposti ad ogni singolo incontro. Al termine degli otto incontri i partecipanti riceveranno un attestato di formazione di primo livello.
A questo primo livello ne seguirà un altro di quattro incontri, al termine del quale e dopo una valutazione svolta dai docenti del corso, potrà venire certificata l'abilitazione a condurre e facilitare costellazioni familiari e sistemiche.

Consultazioni

Le persone che avranno svolto una costellazione personale potranno richiedere un appuntamento privato successivo con uno dei costellatori, per essere accompagnate e sostenute nel percorso che “il campo” delle costellazioni ha messo in moto. Attraverso questa consultazione personale sarà più facile indirizzare consapevolmente le proprie azioni e mettere in atto le scelte più utili per far si che ciò che ci è stato permesso di vedere non venga dimenticato e venga valorizzato.

Per altre informazioni sul corso di formazione di Costellazioni Sistemiche, manda un'email al Centro Il Fiume o telefona allo 064451244.

Calendario delle costellazioni familiari

Le Costellazioni al Centro Il Fiume si svolgono il venerdì (h.19,00-22,00) e il sabato (h.9,30-13,30 ) con cadenza mensile.

Il venerdì sera il tema dell’incontro verrà trattato secondo la visione delle Costellazioni; alla teoria saranno affiancate esercitazioni che hanno lo scopo di far sperimentare in pratica ciò che è stato detto a livello teorico.

Il sabato mattina si svolgeranno le Costellazioni vere e proprie, sia quelle inerenti il tema dell’incontro sia quelle che risponderanno alle richieste personali che emergeranno dai partecipanti all’incontro.

È possibile partecipare ai singoli incontri tematici (e al ciclo completo di questi), o anche soltanto all'appuntamento serale del venerdì o a quello della mattina del sabato.

Per informazioni e per partecipare agli incontri di Costellazioni rivolgersi alla segreteria del Centro Il Fiume telefonando allo 064451244 o inviando una email a info@ilfiume.org. In alternativa compilare  il form in fondo alla pagina e premere invio.

I prossimi incontri 

  • venerdì 19 e sabato 20 Gennaio 201
    Nessuno è un’isola: la Vita vista alla luce del pensiero sistemico.
    La nostra vita non è un dominio separato dalla complessità nella quale è immersa, ma è connessa a tutto ciò che ci circonda. Grazie alla visione sistemica abbiamo la possibilità di guardare la realtà nei suoi aspetti più ampi e profondi e di trovare la chiarezza per riprendere il posto che ci compete con gli altri e nella vita.
  • venerdì 23 e sabato 24 Febbraio 2018
    Le relazioni familiari: disordini e problematiche in ambito familiare.
    Ognuno di noi appartiene a un sistema familiare in cui possono crearsi disordini che generano conflitti, sofferenze e insoddisfazioni. Per risolvere questi conflitti, le Costellazioni familiari rivelano gli ordini naturali e ci permettono di osservare la nostra situazione per trovare nuove e più amorevoli soluzioni nel sistema familiare a cui si appartiene.
  • venerdì 23 e sabato 24 Marzo 2018
    L’armonia della coppia
    : gli ordini grazie ai quali può svilupparsi l’amore.
    A volte, nonostante l’amore e le migliori intenzioni, una coppia si può trovare di fronte a grandi difficoltà, da cui non si vede via di uscita. Le Costellazioni ci insegnano che affinché nella coppia l’amore possa rifiorire e dare i migliori frutti è necessario che vengano ricreati naturalmente e rispettati alcuni “ordini” naturali.
  • venerdì 20 e sabato 21 Aprile 2018
    Gli eventi traumatici: origini e possibili soluzioni dei traumi che segnano la vita.
    Tutti noi nel corso della vita abbiamo vissuto eventi che ci hanno segnato. A volte da questi eventi abbiamo tratto insegnamento e forza, a volte non abbiamo avuto le risorse per superarli, integrandoli nella nostra storia, e ancor oggi limitano il nostro presente. In questo incontro cercheremo di far sì che quei traumi possano in realtà diventare i nostri migliori maestri
  • venerdì 25 e sabato 26 Maggio 2018
    L’anima dei bambini: il mondo visto con gli occhi e le speranze dei più piccoli.
    Guardando e ascoltando con grande rispetto l'anima dei bambini, le Costellazioni ci insegnano a capirne meglio il loro messaggio e a farli crescere con il nostro sostegno migliore. Attraverso di loro e grazie a loro possiamo anche contattare il bambino che siamo stati e che tuttora è in noi e aiutarlo a crescere.
  • venerdì 22 e sabato 23 Giugno 2018
    La ricerca della felicità:
    le costellazioni come strumento per operare le scelte migliori
    Nella vita ci sono eventi piacevoli e altri meno o niente affatto piacevoli; a volte però c’è qualcosa che ci trattiene in un ingiustificato stato d’insoddisfazione. Attraverso le Costellazioni potremo riconoscere i meccanismi per cui non ci permettiamo di essere felici quanto potremmo e scorgeremo la strada da percorrere, lasciandoci dietro attaccamenti e inutili sofferenze.
  • venerdì 12 e sabato 13 Ottobre 2018
    La forza di guarigione:
    la malattia e i suoi sintomi visti attraverso le costellazioni
    Hellinger dice: “Il sintomo ci conduce verso ciò che di più amiamo!", intendendo con ciò che la malattia nasce da una ferita relativa a una situazione per noi molto importante. Le Costellazioni non pretendono di curare le malattie, anche se a volte ciò può accadere, ma ci danno comunque la possibilità di darne una lettura differente, comprenderne le ragioni e iniziare un percorso di guarigione profonda.

  • venerdì 30 Novembre e sabato 1 Dicembre 2018
    Gli ordini dell’aiuto:
    il modo migliore per essere di sostegno agli altri.
    Aiutare gli altri, sia nella vita quotidiana sia quando siamo chiamati a farlo per motivi professionali, è un’azione che richiede umiltà è rispetto. Le Costellazioni mettono bene in evidenza ciò che è utile e ciò che può essere dannoso, sia per chi desidera aiutare sia per chi è aiutato e possono offrire chiarezza e supporto agli operatori dell’aiuto.

Costellazioni familiari e sistemiche

Costellazioni familiari e sistemiche al Fiume

Le costellazioni familiari e sistemiche sono un metodo interattivo per affrontare difficoltà relazionali all'interno di famiglie e gruppi. I nostri incontri sono aperti sia a chi voglia provare in prima persona questo approccio, sia ai professionisti (assistenti sociali, psicologi, terapisti, counselor) che vogliano integrare le proprie competenze.

Tutto è connesso

La nostra esistenza non è un dominio separato ma appartiene” a un sistema, sia esso familiare, sociale, produttivo, in cui possono crearsi disordini che generano conflitti, sofferenze e insoddisfazioni. È influenzata ed influenza  tutte le vite che ci hanno preceduto,  quelle presenti e quelle future.

La visione sistemica

 Spesso è difficile essere consapevoli di questa complessità, di queste connessioni. L’esperienza delle costellazioni può aiutare ad avvicinarci a questa dimensione invisibile attraverso gli strumenti dell’intuizione, della percezione sottile e dell’ascolto privo di giudizio.

Recuperare lo sguardo d'insieme

Grazie alla visione sistemica sperimentata nelle Costellazioni, recuperiamo uno sguardo più ampio sui vari aspetti realtà che ci circonda,  e la chiarezza necessaria a riprendere il posto che ci compete negli ordini naturali della vita.

Come si svolge una costellazione familiare

Il cerchio

Dopo aver formato un cerchio con tutti i partecipanti e aver stabilito un’atmosfera di  ascolto e di rispetto, il facilitatore chiamerà vicino a sé la persona che vuole svolgere la sua costellazione.

I rappresentanti

Dopo che questa avrà esposto il suo problema o la sua domanda, si deciderà di chiamare dei rappresentanti che l'aiuteranno a rendere visibile il suo sistema.
Ai rappresentanti si chiederà di muoversi liberamente nel “campo” e di interagire fra loro, se lo desiderano, mentre il richiedente potrà scegliere se entrare direttamente in gioco o rimanerne momentaneamente fuori, per osservarne lo sviluppo con maggior distacco.

Il campo

Il campo, attraverso i movimenti, le sensazioni e le parole dei rappresentanti, comincerà quindi a svelare le dinamiche di quel sistema, anche e soprattutto quelle nascoste o non conosciute.  A poco a poco condurrà a ricreare il suo ordine naturale, assegnando a ognuno il suo posto nella costellazione. Il richiedente la costellazione vedrà e vivrà quindi con chiarezza questo nuovo ordine di relazioni, così come le possibili soluzioni di conflitti e sofferenze, che potrà scegliere di perseguire e di realizzare.

Spettatori attivi

Non è indispensabile richiedere una costellazione personale per partecipare agli incontri. D’altra parte, nel momento in cui si forma un cerchio e il conseguente “campo” all’interno del quale si svolgono le costellazioni, nessuno ne rimane un mero spettatore, essendo tutti coinvolti più o meno direttamente, fatta salva la libertà di poter sempre scegliere, quando richiesto, se entrare direttamente nel campo come rappresentante.

Domande frequenti sulle costellazioni familiari

Chi può richiedere una costellazione?

Tutti possono richiedere una costellazione. Non occorre possedere alcun requisito di conoscenza o esperienza precedenti. Il facilitatore aiuterà chi richiede la costellazione a chiarire, se ce ne fosse bisogno, il focus del suo interesse e lo/la condurrà passo a passo durante il suo svolgimento, per facilitarne una migliore comprensione e renderla quindi un’esperienza di grande forza ed efficacia.

Si può svolgere una costellazione in privato?

Sì, al Centro Il Fiume offriamo anche la possibilità di svolgere costellazioni private, usando forme diverse da quella del coinvolgimento di un gruppo.

Quanto dura una costellazione?

Ogni costellazione è una storia a sé: il suo svolgimento e la sua durata non sono prevedibili. Alcune costellazioni stentano a volte a “decollare”, altre invece si aprono immediatamente. La costellazione ha il suo termine naturale quando il campo che si è creato ha manifestato quanto il richiedente è in grado vedere e comprendere.

Cosa succede dopo una costellazione?

La costellazione è sempre un evento importante e significativo nel percorso di conoscenza e di cambiamento di chi la richiede. Al termine di una costellazione è bene lasciare il tempo e lo spazio interiore perché ciò che si è svelato possa mantenere intatta la sua forza di trasformazione. Dopo una costellazione si invita quindi a non “inquinare” quanto emerso con troppe parole e interpretazioni. A coloro che vogliono fare un passo successivo si consiglia generalmente di aspettare almeno uno o due mesi prima di richiedere un’altra costellazione, o ancora di più se la domanda verte sullo stesso tema.

Si può richiedere una costellazione per un'altra persona?

Il campo di una costellazione si rivela a chi lo evoca e ne fa parte in quel momento. Non si possono quindi richiedere costellazioni per altre persone se non per se stessi, anche se si può comunque chiedere qual è il miglior atteggiamento da tenere rispetto ad un’altra persona che è in difficoltà. Ciononostante, e non di rado, si sperimenta che le dinamiche susseguenti a una costellazione personale inducono sorprendenti trasformazioni e risoluzioni anche alle altre persone che appartengono a quel sistema.

È consigliato partecipare insieme ai propri familiari?

Ai partecipanti di un incontro può venire domandato di “rappresentare” nel campo una persona o un aspetto del sistema di chi richiede la costellazione. Il rappresentante generalmente non sa nulla di ciò che sta rappresentando ed è pertanto libero di manifestare quello che il campo induce, senza essere influenzato da una presunta conoscenza o giudizio di quella data situazione. I familiari possono quindi partecipare, ma normalmente non saranno chiamati a rappresentare se stessi in quel sistema. È però possibile, ad esempio per una coppia, chiedere una costellazione su una domanda che sta a cuore ad entrambi.

I rappresentanti “alterano” la costellazione con il loro carattere o con il loro atteggiamento?

Di fatto questo non avviene e, anzi, spesso ci si sorprende di quanto il rappresentante, pure all’oscuro di tutto ciò che riguarda il protagonista della costellazione, manifesti con i suoi gesti, le sue espressioni e il suo sentire, proprio ciò che il campo richiede di svelare.  Senza contare il fatto che i rappresentanti non vengono mai scelti per puro caso, ma a seguito di un’intuizione del protagonista o del facilitatore.

I facilitatori

Daniela Cadamuro

daniela-cadamuroPsicologa e psicoterapeuta ad indirizzo umanistico integrato, si occupa anche di formazione; di coordinamento e supervisione di gruppi di lavoro in ambito socio-sanitario e di percorsi di Tango-terapia per persone con malattia di Parkinson. I suoi interessi l’hanno portata ad una formazione continua in ambito psicologico: fra questi percorsi uno dei più importati è stata la partecipazione dal 2003 al 2011 il gruppo di formazione permanente per l’apprendimento del modello “Psicologia degli Enneatipi” con il prof. Claudio Naranjo. Proprio nell’ambito di questo percorso incontra le costellazioni sistemiche con Joan Garriga, socio fondatore dell’Istituto Gestalt di Barcellona. Prosegue la sua formazione presso il Fiume e con Bertold Ulsamer.

Alfredo D’Angelo

Ricercatore olistico nel campo della salute, da più di trent'anni ha promosso, e promuove tuttora, percorsi di crescita comune attraverso la realizzazione di gruppi di studio associazioni e movimenti per uno sviluppo più profondamente umano della vita. Esperto di shiatsu, ha per primo accostato il suo indirizzo e quello di altre discipline bio-naturali al concetto di bene comune della salute e, alla luce di questa ricerca e di una visione sistemica, ne indirizza tuttora la pratica e la diffusione sia a livello sociale che spirituale. Si è formato nelle Costellazioni familiari e sistemiche di Bert Hellinger presso Il Fiume, con il dott. Fabio Romani e la dott.ssa Jutta ten Herkel e da alcuni anni organizza incontri su questo tema svolgendovi il ruolo di facilitatore.

Fabio Romani

Medico, pediatra e neuropsichiatra infantile, da molti anni audiopsicofonologo secondo la metodologia Tomatis, da più di dieci anni ha introdotto nella sua attività terapeutica la pratica delle Costellazioni Familiari, avendole studiate con Bert Hellinger e approfondite insieme a molti dei suoi primi studenti. Alcuni anni fa ha già condotto, insieme alla dott.ssa Jutta ten Herkel, un corso di formazione professionale di Costellazioni presso il Centro Il Fiume, che ha diplomato diversi "facilitatori" che oggi esercitano con successo le costellazioni familiari e sistemiche.