Domande frequenti sulle costellazioni

Chi può richiedere una costellazione?

Tutti possono richiedere una costellazione. Non occorre possedere alcun requisito di conoscenza o esperienza precedenti. Il facilitatore aiuterà chi richiede la costellazione a chiarire, se ce ne fosse bisogno, il focus del suo interesse e lo/la condurrà passo a passo durante il suo svolgimento, per facilitarne una migliore comprensione e renderla quindi un’esperienza di grande forza ed efficacia.

Si può svolgere una costellazione in privato?

Sì, al Centro Il Fiume offriamo anche la possibilità di svolgere costellazioni private, usando forme diverse da quella del coinvolgimento di un gruppo.

Quanto dura una costellazione?

Ogni costellazione è una storia a sé: il suo svolgimento e la sua durata non sono prevedibili. Alcune costellazioni stentano a volte a “decollare”, altre invece si aprono immediatamente. La costellazione ha il suo termine naturale quando il campo che si è creato abbia manifestato quanto il richiedente è in grado vedere e comprendere.

Cosa succede dopo una costellazione?

La costellazione è sempre un evento importante e significativo nel percorso di conoscenza e di cambiamento di chi la richiede. Al termine di una costellazione è bene lasciare il tempo e lo spazio interiore perché ciò che si è svelato possa mantenere intatta la sua forza di trasformazione. Dopo una costellazione si invita quindi a non “inquinarlo” con troppe parole e interpretazioni. A coloro che vogliono fare un passo successivo si consiglia generalmente di aspettare almeno uno o due mesi prima di richiedere un’altra costellazione, o ancora di più se la domanda verte sullo stesso tema.

Si può richiedere una costellazione per un'altra persona?

Il campo di una costellazione si rivela a chi lo evoca e ne fa parte in quel momento. Non si possono quindi richiedere costellazioni per altre persone se non per se stessi, anche se si può comunque chiedere qual è il miglior atteggiamento da tenere rispetto ad un’altra persona che è in difficoltà. Ciononostante, e non di rado, si sperimenta che le dinamiche susseguenti a una costellazione personale inducono sorprendenti trasformazioni e risoluzioni anche alle altre persone che appartengono a quel sistema.

È consigliato partecipare insieme ai propri familiari?

Ai partecipanti di un incontro può venire domandato di “rappresentare” nel campo una persona o un aspetto del sistema di chi richiede la costellazione. Il rappresentante generalmente non sa nulla di ciò che sta rappresentando ed è pertanto libero di manifestare quello che il campo induce, senza essere influenzato da una presunta conoscenza o giudizio di quella data situazione. I familiari possono quindi partecipare, ma normalmente non saranno chiamati a rappresentare se stessi in quel sistema. è però possibile, ad esempio per una coppia, chiedere una costellazione su una domanda che sta a cuore ad entrambi.

I rappresentanti “alterano” la costellazione con il loro carattere o con il loro atteggiamento?

Di fatto questo non avviene e, anzi, spesso ci si sorprende di quanto il rappresentante, pure all’oscuro di tutto ciò che riguarda il protagonista della costellazione, manifesti con i suoi gesti, le sue espressioni e il suo sentire, proprio ciò che il campo richiede di svelare Senza contare il fatto che i rappresentanti non vengono mai scelti per puro caso, ma a seguito di un’intuizione del protagonista o del facilitatore.

Calendario delle Costellazioni

Le Costellazioni al Centro Il Fiume si svolgono il venerdì (h.19,00-22,00) e il sabato (h.9,30-13,30 ) con cadenza mensile (il solo incontro di Novembre, si svolgerà il sabato sera e la domenica).

Il venerdì sera il tema dell’incontro verrà trattato secondo la visione delle Costellazioni; alla teoria saranno affiancate esercitazioni che hanno lo scopo di far sperimentare in pratica ciò che è stato detto a livello teorico.

Il sabato mattina si svolgeranno le Costellazioni vere e proprie, sia quelle inerenti il tema dell’incontro sia quelle che risponderanno alle richieste personali che emergeranno dai partecipanti all’incontro.

È possibile partecipare ai singoli incontri tematici (e al ciclo completo di questi), o anche soltanto all'appuntamento serale del venerdì o a quello della mattina del sabato. Per costi e ulteriori informazioni, contatta la segreteria del Centro Il Fiume.

I prossimi incontri 

  • venerdì 13 Ottobre, serata di costellazioni
    Gli ordini dell'Amore: serata introduttiva

  • sabato 11 e domenica 12 Novembre 2017
    Nessuno è un’isola: la Vita vista alla luce del pensiero sistemico.
    La nostra vita non è un dominio separato dalla complessità nella quale è immersa, ma è connessa a tutto ciò che ci circonda. Grazie alla visione sistemica abbiamo la possibilità di guardare la realtà nei suoi aspetti più ampi e profondi e di trovare la chiarezza per riprendere il posto che ci compete con gli altri e nella vita.

  • venerdì 15 e sabato 16 Dicembre 2017
    Le relazioni familiari: disordini e problematiche in ambito familiare.
    Ognuno di noi appartiene a un sistema familiare in cui possono crearsi disordini che generano conflitti, sofferenze e insoddisfazioni. Per risolvere questi conflitti, le Costellazioni familiari rivelano gli ordini per osservano per trovare nuove e più amorevoli soluzioni nel sistema familiare a cui si appartiene.

  • venerdì 19 e sabato 20 Gennaio 201
    L’armonia della coppia: gli ordini grazie ai quali può svilupparsi l’amore.
    A volte, nonostante l’amore e le migliori intenzioni, una coppia si può trovare di fronte a grandi difficoltà, da cui non si vede via di uscita. Le Costellazioni ci insegnano che affinché nella coppia l’amore possa rifiorire e dare i migliori frutti è necessario che vengano ricreati naturalmente e rispettati alcuni “ordini” naturali.

  • venerdì 23 e sabato 24 Febbraio 2018
    Gli eventi traumatici: origini e possibili soluzioni dei traumi che segnano la vita.
    Tutti noi nel corso della vita abbiamo vissuto eventi che ci hanno segnato. A volte da questi eventi abbiamo tratto insegnamento e forza, a volte non abbiamo avuto le risorse per superarli, integrandoli nella nostra storia, e ancor oggi limitano il nostro presente. In questo incontro cercheremo di far sì che quei traumi possano in realtà diventare i nostri migliori maestri

  • venerdì 23 e sabato 24 Marzo 2018
    L’anima dei bambini: il mondo visto con gli occhi e le speranze dei più piccoli.
    Guardando e ascoltando con grande rispetto l'anima dei bambini, le Costellazioni ci insegnano a capirne meglio il loro messaggio e a farli crescere con il nostro sostegno migliore. Attraverso di loro e grazie a loro possiamo anche contattare il bambino che siamo stati e che tuttora è in noi e aiutarlo a crescere.

  • venerdì 20 e sabato 21 Aprile 2018
    La ricerca della felicità: le costellazioni come strumento per operare le scelte migliori
    Nella vita ci sono eventi piacevoli e altri meno o niente affatto piacevoli; a volte però c’è qualcosa che ci trattiene in un ingiustificato stato d’insoddisfazione. Attraverso le Costellazioni potremo riconoscere i meccanismi per cui non ci permettiamo di essere felici quanto potremmo e scorgeremo la strada da percorrere, lasciandoci dietro attaccamenti e inutili sofferenze.

  • venerdì 25 e sabato 26 Maggio 2018
    La forza di guarigione: la malattia e i suoi sintomi visti attraverso le costellazioni
    Hellinger dice: “Il sintomo ci conduce verso ciò che di più amiamo!", intendendo con ciò che la malattia nasce da una ferita relativa a una situazione per noi molto importante. Le Costellazioni non pretendono di curare le malattie, anche se a volte ciò può accadere, ma ci danno comunque la possibilità di darne una lettura differente, comprenderne le ragioni e iniziare un percorso di guarigione profonda.

  • venerdì 22 e sabato 23 Giugno 2018
    Gli ordini dell’aiuto: il modo migliore per essere di sostegno agli altri.
    Aiutare gli altri, sia nella vita quotidiana sia quando siamo chiamati a farlo per motivi professionali, è un’azione che richiede umiltà è rispetto. Le Costellazioni mettono bene in evidenza ciò che è utile e ciò che può essere dannoso, sia per chi desidera aiutare sia per chi è aiutato e possono offrire chiarezza e supporto agli operatori dell’aiuto.

COSTELLAZIONI familiari e sistemiche

La Vita nella sua essenza si mostra a noi solo in frammenti, mentre gran parte di essa e delle sue manifestazioni continua a rimanere oscura e incomprensibile.

L’esperienza delle costellazioni ci avvicina in piena libertà a questa dimensione invisibile e non conosciuta con lo strumento dell’intuizione, della percezione sottile, dell’ascolto privo di giudizio e pieno di rispetto per la Vita e per il suo “mistero”.

La nostra esistenza non è un dominio separato dalla complessità nella quale è immersa, ma è connessa a tutte le vite che ci hanno preceduto, a quelle presenti e a quelle future: ne è influenzata e le influenza.
Più in particolare, ognuno di noi “appartiene” a un sistema, sia esso familiare, sociale, produttivo, in cui possono crearsi disordini che generano conflitti, sofferenze e insoddisfazioni.

Grazie alla visione sistemica sperimentata nelle Costellazioni, abbiamo la possibilità di guardare la realtà nei suoi aspetti più ampi e profondi e troviamo la chiarezza per riprendere il posto che ci compete negli ordini naturali della vita.

Cos'è una costellazione familiare

La costellazione familiare è una rappresentazione del sistema personale, che avviene generalmente in un contesto di gruppo: lì i richiedenti portano le tematiche che hanno a cuore, per averne una visione più ampia e profonda e trarne l’energia giusta di affrontarla e risolverla.

Alla presenza di un facilitatore (il “costellatore”) alcuni rappresentanti di quel sistema, scelti nel gruppo, sono invitati a creare un “campo” e ad affidarsi alle dinamiche vitali che ne scaturiranno: lo svelarsi di queste dinamiche apre nuovi orizzonti, dando ad ognuno la forza di proseguire nella propria strada, attingendo alle risorse dell’amore e al sostegno di quanti ci hanno preceduto.

Come si svolge una costellazione familiare

Dopo aver formato un cerchio con tutti i partecipanti e aver stabilito un’atmosfera di rispettoso ascolto per i temi affrontatati e per ciò che si andrà manifestando nel campo, il facilitatore chiamerà vicino a sé la persona che vuole svolgere la sua costellazione.
Dopo che questa avrà esposto il suo desiderio, il suo problema, la sua domanda, si deciderà di chiamare dei rappresentanti per rendere visibile il suo sistema.
Ai rappresentanti si chiederà di muoversi liberamente nel “campo” e di interagire fra loro, se lo desiderano, mentre il richiedente potrà scegliere se entrare direttamente in gioco o rimanerne momentaneamente fuori, per osservarne lo sviluppo con maggior distacco.
Il campo, attraverso i movimenti, le sensazioni e le parole dei rappresentanti, comincerà quindi a svelare le dinamiche di quel sistema, anche e soprattutto quelle nascoste o non conosciute e condurrà necessariamente a ricreare il suo ordine naturale, assegnando ad ognuno il suo posto nella costellazione. Il richiedente la costellazione vedrà e vivrà quindi con chiarezza questo nuovo ordine di relazioni, così come le possibili soluzioni di conflitti e sofferenze, che potrà scegliere di perseguire e di realizzare.

Non è indispensabile richiedere una costellazione personale per partecipare agli incontri. D’altra parte, nel momento in cui si forma un cerchio e il conseguente “campo” all’interno del quale si svolgono le costellazioni, nessuno ne rimane un mero spettatore, essendo tutti coinvolti più o meno direttamente, fatta salva la libertà di poter sempre scegliere, quando richiesto, se entrare direttamente nel campo come rappresentante.

I facilitatori

Fabio Romani

Medico, pediatra e neuropsichiatra infantile, da molti anni audiopsicofonologo secondo la metodologia Tomatis, da più di dieci anni ha introdotto nella sua attività terapeutica la pratica delle Costellazioni Familiari, avendole studiate con Bert Hellinger e approfondite insieme a molti dei suoi primi studenti. Alcuni anni fa ha già condotto, insieme alla dott.ssa Jutta ten Herkel, un corso di formazione professionale di Costellazioni presso il Centro Il Fiume, che ha diplomato diversi "facilitatori" che oggi esercitano con successo le costellazioni familiari e sistemiche.

Alfredo D’Angelo

Ricercatore olistico nel campo della salute, da più di trent'anni ha promosso, e promuove tuttora, percorsi di crescita comune attraverso la realizzazione di gruppi di studio associazioni e movimenti per uno sviluppo più profondamente umano della vita. Esperto di shiatsu, ha per primo accostato il suo indirizzo e quello di altre discipline bio-naturali al concetto di bene comune della salute e, alla luce di questa ricerca e di una visione sistemica, ne indirizza tuttora la pratica e la diffusione sia a livello sociale che spirituale. Si è formato nelle Costellazioni familiari e sistemiche di Bert Hellinger presso Il Fiume, con il dott. Fabio Romani e la dott.ssa Jutta ten Herkel e da alcuni anni organizza incontri su questo tema svolgendovi il ruolo di facilitatore.

Daniela Cadamuro

daniela-cadamuroPsicologa e psicoterapeuta ad indirizzo umanistico integrato, si occupa anche di formazione; di coordinamento e supervisione di gruppi di lavoro in ambito socio-sanitario e di percorsi di Tango-terapia per persone con malattia di Parkinson. I suoi interessi l’hanno portata ad una formazione continua in ambito psicologico: fra questi percorsi uno dei più importati è stata la partecipazione dal 2003 al 2011 il gruppo di formazione permanente per l’apprendimento del modello “Psicologia degli Enneatipi” con il prof. Claudio Naranjo. Proprio nell’ambito di questo percorso incontra le costellazioni sistemiche con Joan Garriga, socio fondatore dell’Istituto Gestalt di Barcellona. Prosegue la sua formazione presso il Fiume e con Bertold Ulsamer.

Come partecipare

Per richiedere di partecipare agli incontri di Costellazioni o per ulteriori informazioni ci si può rivolgere alla segreteria del Centro Il Fiume con una email a info@ilfiume.org o telefonando allo 064451244. In alternativa puoi compilare e inviare il form in fondo alla pagina.

Percorso formativo

Per esercitare il ruolo di "costellatore"
Il primo livello di formazione si svolge nell’arco degli otto incontri in cui sono trattati i fondamenti teorici e metodologici delle Costellazioni Sistemiche, così come sono state concepite da Berth Hellinger e come si sono evolute negli ultimi anni. La partecipazione continuativa agli incontri proposti, a cui si aggiungono momenti di supervisione e approfondimento, costituisce la prima parte del percorso formativo, che sarà approfondito poi dall’autunno 2018. I momenti di approfondimento e supervisione si terranno nella giornata del sabato (dalle 15,30 alle 17,30). In questo momento finale dell’incontro, riservato esclusivamente a coloro che seguono la formazione, verranno approfonditi  itemi trattati ed eventualmente altri emersi nella mattinata.

Al termine del percorso degli otto incontri, l'associazione rilascerà al partecipante un attestato di formazione di primo livello.

Per i costi e le modalità di partecipazione al corso di formazione di Costellazioni Sistemiche, manda un'email al Centro Il Fiume o telefona allo 064451244.