COSTELLAZIONI FAMILIARI e SISTEMICHE

La Vita nella sua essenza si mostra a noi solo in frammenti, mentre gran parte di essa e delle sue manifestazioni continua a rimanere oscura e incomprensibile.

L’esperienza delle costellazioni ci avvicina in piena libertà a questa dimensione invisibile e non conosciuta con lo strumento dell’intuizione, della percezione sottile, dell’ascolto privo di giudizio e pieno di rispetto per la Vita e per il suo “mistero”.

La nostra esistenza non è un dominio separato dalla complessità nella quale è immersa, ma è connessa a tutte le vite che ci hanno preceduto, a quelle presenti e a quelle future: ne è influenzata e le influenza.
Più in particolare, ognuno di noi “appartiene” a un sistema, sia esso familiare, sociale, produttivo, in cui possono crearsi disordini che generano conflitti, sofferenze e insoddisfazioni.

Grazie alla visione sistemica sperimentata nelle Costellazioni, abbiamo la possibilità di guardare la realtà nei suoi aspetti più ampi e profondi e troviamo la chiarezza per riprendere il posto che ci compete negli ordini naturali della vita.

COS'È UNA COSTELLAZIONE FAMILIARE

La costellazione familiare è una rappresentazione del sistema personale, che avviene generalmente in un contesto di gruppo: lì i richiedenti portano le tematiche che hanno a cuore, per averne una visione più ampia e profonda e trarne l’energia giusta di affrontarla e risolverla.

Alla presenza di un facilitatore (il “costellatore”) alcuni rappresentanti di quel sistema, scelti nel gruppo, sono invitati a creare un “campo” e ad affidarsi alle dinamiche vitali che ne scaturiranno: lo svelarsi di queste dinamiche apre nuovi orizzonti, dando ad ognuno la forza di proseguire nella propria strada, attingendo alle risorse dell’amore e al sostegno di quanti ci hanno preceduto.

COME SI SVOLGE UNA COSTELLAZIONE

campoDopo aver formato un cerchio con tutti i partecipanti e aver stabilito un’atmosfera di rispettoso ascolto per i temi affrontatati e per ciò che si andrà manifestando nel campo, il facilitatore chiamerà vicino a sé la persona che vuole svolgere la sua costellazione.
Dopo che questa avrà esposto il suo desiderio, il suo problema, la sua domanda, si deciderà di chiamare dei rappresentanti per rendere visibile il suo sistema.
Ai rappresentanti si chiederà di muoversi liberamente nel “campo” e di interagire fra loro, se lo desiderano, mentre il richiedente potrà scegliere se entrare direttamente in gioco o rimanerne momentaneamente fuori, per osservarne lo sviluppo con maggior distacco.
Il campo, attraverso i movimenti, le sensazioni e le parole dei rappresentanti, comincerà quindi a svelare le dinamiche di quel sistema, anche e soprattutto quelle nascoste o non conosciute e condurrà necessariamente a ricreare il suo ordine naturale, assegnando ad ognuno il suo posto nella costellazione. Il richiedente la costellazione vedrà e vivrà quindi con chiarezza questo nuovo ordine di relazioni, così come le possibili soluzioni di conflitti e sofferenze, che potrà scegliere di perseguire e di realizzare.

Tutti possono richiedere una costellazione. Non occorre possedere alcun requisito di conoscenza o esperienza precedenti. Il facilitatore aiuterà chi richiede la costellazione a chiarire, se ce ne fosse bisogno, il focus del suo interesse e lo/la condurrà passo a passo durante il suo svolgimento, per facilitarne una migliore comprensione e renderla quindi un’esperienza di grande forza ed efficacia.

Non è indispensabile richiedere una costellazione personale per partecipare agli incontri. D’altra parte, nel momento in cui si forma un cerchio e il conseguente “campo” all’interno del quale si svolgono le costellazioni, nessuno ne rimane un mero spettatore, essendo tutti coinvolti più o meno direttamente, fatta salva la libertà di poter sempre scegliere, quando richiesto, se entrare direttamente nel campo come rappresentante.

Domande frequenti sulle costellazioni

Si può svolgere una costellazione in privato?

Sì, al Centro Il Fiume offriamo anche la possibilità di svolgere costellazioni private, usando forme diverse da quella del coinvolgimento di un gruppo.

Quanto dura una costellazione?

Ogni costellazione è una storia a sé: il suo svolgimento e la sua durata non sono prevedibili. Alcune costellazioni stentano a volte a “decollare”, altre invece si aprono immediatamente. La costellazione ha il suo termine naturale quando il campo che si è creato abbia manifestato quanto il richiedente è in grado vedere e comprendere.

Cosa succede dopo una costellazione?

La costellazione è sempre un evento importante e significativo nel percorso di conoscenza e di cambiamento di chi la richiede. Al termine di una costellazione è bene lasciare il tempo e lo spazio interiore perché ciò che si è svelato possa mantenere intatta la sua forza di trasformazione. Dopo una costellazione si invita quindi a non “inquinarlo” con troppe parole e interpretazioni. A coloro che vogliono fare un passo successivo si consiglia generalmente di aspettare almeno uno o due mesi prima di richiedere un’altra costellazione, o ancora di più se la domanda verte sullo stesso tema.

Si può richiedere una costellazione per un'altra persona?

Il campo di una costellazione si rivela a chi lo evoca e ne fa parte in quel momento. Non si possono quindi richiedere costellazioni per altre persone se non per se stessi, anche se si può comunque chiedere qual è il miglior atteggiamento da tenere rispetto ad un’altra persona che è in difficoltà. Ciononostante, e non di rado, si sperimenta che le dinamiche susseguenti a una costellazione personale inducono sorprendenti trasformazioni e risoluzioni anche alle altre persone che appartengono a quel sistema.

È consigliato partecipare insieme ai propri familiari?

Ai partecipanti di un incontro può venire domandato di “rappresentare” nel campo una persona o un aspetto del sistema di chi richiede la costellazione. Il rappresentante generalmente non sa nulla di ciò che sta rappresentando ed è pertanto libero di manifestare quello che il campo induce, senza essere influenzato da una presunta conoscenza o giudizio di quella data situazione. I familiari possono quindi partecipare, ma normalmente non saranno chiamati a rappresentare se stessi in quel sistema. è però possibile, ad esempio per una coppia, chiedere una costellazione su una domanda che sta a cuore ad entrambi.

I rappresentanti “alterano” la costellazione con il loro carattere o con il loro atteggiamento?

Di fatto questo non avviene e, anzi, spesso ci si sorprende di quanto il rappresentante, pure all’oscuro di tutto ciò che riguarda il protagonista della costellazione, manifesti con i suoi gesti, le sue espressioni e il suo sentire, proprio ciò che il campo richiede di svelare Senza contare il fatto che i rappresentanti non vengono mai scelti per puro caso, ma a seguito di un’intuizione del protagonista o del facilitatore.

Calendario delle Costellazioni

Le Costellazioni al Centro Il Fiume si svolgono il sabato o la domenica (h.9,30-13,30 e h.15,30-19,30) con cadenza mensile.

Il costo di partecipazione, inclusa la costellazione personale richiesta, è di 50€.
In caso di partecipazione agli otto incontri, il costo è di 250€ complessivi.

È necessaria la prenotazione.

I prossimi incontri:

  • domenica 6 Novembre 2016
  • sabato 3 Dicembre 2016
  • domenica 22 Gennaio 2017
  • sabato 11 Febbraio 2017
  • domenica 5 Marzo 2017
  • domenica 2 Aprile 2017
  • sabato 13 Maggio 2017
  • domenica 11 Giugno 2017

 

COME PARTECIPARE
Per richiedere di partecipare agli incontri di Costellazioni o per ulteriori informazioni ci si può rivolgere alla segreteria del Centro Il Fiume con una email a info@ilfiume.org o telefonando allo 064451244. In alternativa puoi compilare e inviare il form in fondo alla pagina.

I facilitatori

Alfredo D’Angelo

alfredoRicercatore olistico nel campo della salute, da più di trent'anni ha promosso, e promuove tuttora, percorsi di crescita comune attraverso la realizzazione di gruppi di studio associazioni e movimenti per uno sviluppo più profondamente umano della vita. Esperto di shiatsu, ha per primo accostato il suo indirizzo e quello di altre discipline bio-naturali al concetto di bene comune della salute e, alla luce di questa ricerca e di una visione sistemica, ne indirizza tuttora la pratica e la diffusione sia a livello sociale che spirituale. Si è formato nelle Costellazioni familiari e sistemiche di Bert Hellinger presso Il Fiume, con il dott. Fabio Romani e la dott.ssa Jutta ten Herkel e da alcuni anni organizza incontri su questo tema svolgendovi il ruolo di facilitatore.

Daniela Cadamuro

daniela-cadamuroPsicologa e psicoterapeuta ad indirizzo umanistico integrato, si occupa anche di formazione; di coordinamento e supervisione di gruppi di lavoro in ambito socio-sanitario e di percorsi di Tango-terapia per persone con malattia di Parkinson. I suoi interessi l’hanno portata ad una formazione continua in ambito psicologico: fra questi percorsi uno dei più importati è stata la partecipazione dal 2003 al 2011 il gruppo di formazione permanente per l’apprendimento del modello “Psicologia degli Enneatipi” con il prof. Claudio Naranjo. Proprio nell’ambito di questo percorso incontra le costellazioni sistemiche con Joan Garriga, socio fondatore dell’Istituto Gestalt di Barcellona. Prosegue la sua formazione presso il Fiume e con Bertold Ulsamer.