3 Febbraio (h.15,00-20,00) e 4 Febbraio (h.9,00-18,00) 2018

SHIATSU: la qualità della pressione

la visione sistemica al servizio dello sviluppo
delle capacità professionali dell’operatore
e del miglioramento dell’efficacia del suo trattamento

seminario di studio per studenti e operatori
organizzato daScuola di Shiatsu “Il Fiume”

approvato da

“Lo strumento fondamentale dello shiatsu è pur sempre la pressione, la cui qualità, dotata di quella forza armonizzatrice che viene offerta al ricevente, è il frutto della condizione espressa dall’operatore e cioè dall’ordine della configurazione delle sue relazioni fisiche, mentali e spirituali.” A. D’Angelo

Alfredo D’Angelo
fondatore e docente della Scuola di Shiatsu “Il Fiume”

  • La pressione perpendicolare: l’induzione della risonanza
    Il riconoscimento e l’applicazione dei principi che predispongono le condizioni fisiche e mentali che, attraverso la pressione, inducono una risonanza capace di attivare la risposta dell’ospite alle frequenze prodotte e per le diverse aree del suo sistema vitale.
  • La pressione costante: il circuito regolatore dell’equilibrio dinamico
    I principi e la realizzazione di una pressione che agisca nello spazio percettivo e ricettivo del sistema vitale dell’ospite, aperto e lontano dallo stato stazionario dell’equilibrio, e in una relazione continua di scambio energetico con l’esterno.
  • La pressione concentrata: la disposizione all’ascolto
    L’uso del respiro per creare una condizione di aumentata e raffinata percezione, capace di condurre l’operatore al coinvolgimento energetico (entanglement) con l’ospite e alla creazione di un nuovo sistema di elaborazione vitale, temporaneo e tuttavia persistente.

Lorenzo Bonaiuti
operatore professionale, membro del comitato tecnico-scientifico di APOS.

  • Il contatto è Ascolto
    L’operatore riconosce la profondità giusta del proprio contatto, ascolta le resistenze, matura maggiori strumenti e sviluppa le proprie “antenne”, condizione necessaria per quel dialogo profondo che è il trattamento di shiatsu.
  • Il tessuto fasciale
    La fascia: integrazione fra visione occidentale ed orientale. Il lavoro di ascolto della fascia aiuta l’operatore ad affinare il proprio tocco, la sensibilità della mano e la capacità di entrare in una relazione delicata e allo stesso tempo profonda con il ricevente.
  • Gli effetti del contatto a livello di integrazione mente, corpo, anima
    Esperienze e suggestioni di raccolta dati secondo le metodiche tipiche dello shiatsu e l’ascolto della fascia; esperienze di ascolto e connessione fra i tre riscaldatori, semplici tecniche fasciali integrative del trattamento.

Tiziano Lamantea
docente master della Scuola di Shiatsu “Il Fiume”

  • Ascolto, Risonanza, Equilibrio
    La pressione come ricerca della risonanza, dell’ascolto e dell’equilibrio dinamico, applicata al ripristino di una condizione di armonia integrata rende possibile rivivere consapevolmente l’inestimabile percorso dei nostri antenati, aprendoci a una reale e necessaria possibilità di contributo.
  • Il trattamento dell’addome
    L’addome è il baricentro delle nostre emozioni e il luogo che custodisce tutta la nostra potenzialità di sviluppo; è come un grande orecchio con il quale gli organi ascoltano ed elaborano il presente per produrre un’azione correlata.
  • Il trattamento del torace
    Il torace è baricentro dei nostri sentimenti e lo scrigno prezioso in cui è custodita la qualità delle nostre azioni, del linguaggio e del pensiero; raccoglie informazioni per il Cuore serve a elaborare creativamente il nostro rapporto tra passato, presente e futuro.

IL PROGRAMMA:

Sabato 3 Febbraio

  • h. 15,00 – 16,30     Introduzione al tema del seminario, a cura dei relatori (A. D’Angelo, L. Bonaiuti. T. Lamantea)
  • 16,30 – h. 18,00 Le qualità essenziali della pressione – I (A. D’Angelo)
    La pressione intesa come ascolto e richiamo delle memorie embrionali. Tecniche di shiatsu come emissione di frequenze che inducono risonanza nei distretti sviluppati da endoderma, mesoderma ed ectoderma, e cioè nelle forme tissutali e nelle funzioni e organiche che da questi derivano.
  • 18,00 – h. 18,30 coffe break
  • 18,30 – h. 20,00 Le qualità essenziali della pressione – II (A. D’Angelo)
    La pressione come strumento di comunicazione e integrazione fra sistemi vitali (quello dell’operatore e quello del ricevente) e come elemento alchemico di generazione di nuovi equilibri fisici, mentali e spirituali. Tecniche di shiatsu: ritmo, movimento e attrazione che stabiliscono una relazione energetica con il ricevente.

Domenica 4 Febbraio

  • h. 9,00 – h. 10,30   Il contatto è Ascolto – I (L. Bonaiuti)
    La presenza/assenza dell’operatore come prerequisito della pressione dello shiatsu, l’attenzione “uniformemente sospesa”, le mani dell’operatore come guida, educate ad un tocco che sia ascolto, ad un contatto che sia percezione. Il contatto fondato sull’ascolto può essere già pressione necessaria e sufficiente: qb, quanto basta, come nelle ricette di cucina. Momenti di esplorazione delle attuali ricerche teoriche che la psico-neuro-endocrino-immuno-biologia (PNEI) sta sviluppando sugli effetti del contatto.
  • 10,30 – h. 11,00 coffe break
  • 11,00 – h. 12,30 Il contatto è Ascolto – II (L. Bonaiuti)
    La fascia: integrazione fra visione occidentale ed orientale; cenni di fisiologia del tessuto fasciale e interpretazione attraverso l’energetica cinese; la connessione fra quotidiano e straordinario, l’asse shao yang vb-tr, i punti gao huang. La fascia e la memoria dei traumi, la fascia come “hard disk” emozionale. Esperienze e suggestioni di raccolta dati secondo le metodiche tipiche dello shiatsu e l’ascolto della fascia; esperienze di ascolto e connessione fra i tre riscaldatori, semplici tecniche fasciali integrative del trattamento.
  • 12,30 – h. 13,30 lunch break
  • 13,30 – h. 15,00 Il trattamento dell’addome e del torace – I (T. Lamantea)
    La ricerca della pressione che ci fa sentire in ascolto e in risonanza con l’altro è necessariamente una pressione che non preclude nessun approccio, ma che riunifica le esperienze e le competenze precedentemente acquisite con una presenza attiva e capace di utilizzare le tecniche in base ai principi che danno direzione e finalità al contatto. Nell’addome, che può essere anche visto come un grande orecchio che porta frequenze vibratorie agli organi, proveremo a produrre una “pressione che parla”,, o che “canta” frequenze consapevoli.
  • 15,00 – h. 15,30 coffe break
  • 15,30 – h. 17,00 Il trattamento dell’addome e del torace – II (T. Lamantea)
    Nel torace, che mette il Cuore in una posizione così sacra e centrale, utilizzeremo una pressione di ricezione (“pressione che ascolta”), con il proposito di riscoprire movimenti e percorsi interni, ricchi di contenuti e di stimoli. E il nostro viaggio proseguirà nella ricerca di una connessione e di un incontro dinamici tra addome e torace per ritrovarci nella dimensione in cui il gesto, nato dall’ascolto e dalla risonanza, produce Arte, Meditazione e atteggiamento di Preghiera.
  • 17,00 – h. 18,00 Conclusioni, a cura dei relatori (A. D’Angelo, L. Bonaiuti. T. Lamantea) 

Il Seminario:
– è approvato da APOS (Associazione Professionale Operatori e insegnanti di Shiatsu);
– è aperto a studenti e operatori di shiatsu di ogni scuola, ma anche a ricercatori e operatori di  diverse discipline rivolte alla salute olistica.
– si svolge Sabato 3 Febbraio (h. 15,00-20,00) e Domenica 4 Febbraio (h. 9,00 -18,00,) per un totale di dodici ore effettive di studio frontale, presso il Centro Il Fiume, via dei Dalmati 37, Roma
– la quota di partecipazione è di 120,00€; la prenotazione è necessaria per non superare il numero massimo di partecipanti. La quota di partecipazione è ridotta a 100,00€ per iscrizioni pervenute prima del 5 Gennaio 2018  con rimessa diretta o bonifico a ASD Il Fiume, IBAN: IT70D0569603217000003865X15
– Il Centro Il Fiume mette gratuitamente a disposizione i suoi locali per chi eventualmente, munito di sacco a pelo, voglia pernottarvi.

Info e prenotazioni: Scuola di Shiatsu Il Fiume, presso Centro Il Fiume, tel 064451244, email: info@ilfiume.org